Intorno al IV e V sec. d.C. a seguito delle continue
invasioni di barbari ed altre popolazioni sorgevano sulle
colline della zona fortezze e castelli dai nomi suggestivi:
Castello di Re Matrucco, Castrum Theodorici e, sulle colline di
Cappella, l'antico Castelletto. Queste costruzioni
erano tutte collegate fra di loro e con la chiesa "Santissima" o
"Mattarella" dall'antica strada panoramica collinare denominata
"Valeria" di probabili origini paleovenete, della quale esiste
tuttora un breve tratto. Alcuni scavi effettuati lungo i
percorsi di queste vie hanno permesso di portare alla luce
numerosi reperti storici. Diversi indizi fanno inoltre presumere
che dal Castelletto partissero anche dei collegamenti
sotterranei per garantire la comunicazione e vie di fuga verso
le altre fortificazioni del luogo.
Il Castelletto, oltre che punto strategico di controllo del
territorio, diede rifugio sia durante le invasioni barbariche,
sia durante le incursioni degli Ungari e cinque secoli dopo
durante quella dei Turchi. In particolare, a seguito dei danni
causati dagli Ungari, fu ricostruito nel X sec. d.C.
La fortezza e stata recentemente restaurata
dal proprietario sig.Armando Scarpis il quale negli ultimi due
anni a permesso lo svolgimento della nostra festa. La nostra contrada ha vinto il PALIO due
volte, nel 1996 e nel 2004.
L’anno scorso nel 2009 non si č svolto il
PALIO ma per il secondo anno si č svolto un TORNEO DI CALCETTO E
DI PALLAVOLO che mette a confronto ancora una volta le contrade
e che ha permesso a noi del CASTELLETTO di fregiarci del titolo
di "campioni di calcetto".
Nell'arco degli anni si sono susseguiti
vari capitani, nell’ordine: ENZO BOTTAN, CARLO BALDASSAR, PAOLO
PIN e PATRIZIO MASSA.
Un ringraziamento speciale a tutti i
contradaioli che ogni anno si prodigano per lo svolgimento della
festa, della sfilata e per l’unione di noi tutti, nella grande
tifoseria dei colori rosso neri che contradistinguono la
contrada CASTELLETTO . . .